“Ogni parte del nostro corpo allineata alle altre contigue crea i presupposti per una prima forma armonica
Il perfezionamento delle tecniche induce un’astrazione gratificante per la mente.
Il respiro calmo, profondo e in sintonia con il movimento del corpo conduce ad uno stato pre-ascetico
Con questi presupposti il saluto cerimoniale prende la forma di mistica predisposizione per una pratica alla ricerca del rispetto, dei limiti conosciuti e dello spazio infinito che li contiene.
- Sollevare il capo ci collega al cielo esterno
- Chinare il capo ci collega al cielo interno
- Kunshi-no-ken: l’arte del pugno è quella di un saggio“
Maestro G.B.

